L'archivio news sul mondo dello Squash
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
Ha fatto scalpore la storia di una giovane pakistana di nome Malala che voleva diventare una campionessa di squash in un paese dove lo sport non è ammesso per le donne. Per 3 anni, la ragazza si è allenata da sola, in casa, fino a quando non è arrivata una risposta a uno dei tanti "messaggi in bottiglia" che aveva mandato: Jonathan Power, il campione di squash diventato insegnante, aveva ascoltato la sua richiesta di aiuto ed era pronto ad accoglierla nella sua accademia, in Canada. Malala da quel giorno ha iniziato due nuove lotte, quella contro la nostalgia di casa e quella per arrivare al vertice delle classifiche mondiali. A 21 anni, è convinta che l'obiettivo sia a portata di mano, che si possa discutere solo di "quando" ci arriverà e non di "se" ci arriverà. Le minacce, nel frattempo non sono cessate: "Mi ammazzeranno? - ha detto ai cronisti americani - facciano pure. Ma prima devo diventare la campionessa del mondo e dimostrare al mio Paese che le cose possono cambiare". Leggi l'intero articolo su Repubblica.it
Notizia del :
Notizia del :
Notizia del :
Notizia del :
Notizia del :
Notizia del :
Notizia del :
Notizia del :
Notizia del :
Notizia del :
Per poter scrivere un commento devi effettuare il Login a Squash.it o tramite Facebook.
Se non sei ancora registrato a Squash.it, REGISTRATI ORA!
Nessun commento attualmente presente
REPUBBLICA.it: "La libertà è anche giocare a squash"
Notizia del
Ha fatto scalpore la storia di una giovane pakistana di nome Malala che voleva diventare una campionessa di squash in un paese dove lo sport non è ammesso per le donne. Per 3 anni, la ragazza si è allenata da sola, in casa, fino a quando non è arrivata una risposta a uno dei tanti "messaggi in bottiglia" che aveva mandato: Jonathan Power, il campione di squash diventato insegnante, aveva ascoltato la sua richiesta di aiuto ed era pronto ad accoglierla nella sua accademia, in Canada. Malala da quel giorno ha iniziato due nuove lotte, quella contro la nostalgia di casa e quella per arrivare al vertice delle classifiche mondiali. A 21 anni, è convinta che l'obiettivo sia a portata di mano, che si possa discutere solo di "quando" ci arriverà e non di "se" ci arriverà. Le minacce, nel frattempo non sono cessate: "Mi ammazzeranno? - ha detto ai cronisti americani - facciano pure. Ma prima devo diventare la campionessa del mondo e dimostrare al mio Paese che le cose possono cambiare". Leggi l'intero articolo su Repubblica.itNotizia del :
12° MEGAITALIA PSA Open: online il Tabellone!
Notizia del :
Ecco i migliori ammessi agli ASSI Master...
Notizia del :
Galifi conquista il MOVIDA International!
Notizia del :
Galifi approda in una finale tutta francese!
Notizia del :
Campionati a Squadre LIGHT: report e foto!
Notizia del :
Davide in semifinale... ora l'ostico Galifi!
Notizia del :
Evento dell'anno in arrivo: Squash al LEONE!
Notizia del :
Davide avanti nei quarti al Movida International!
Notizia del :
Campionati a Squadre IV: report e foto!
Notizia del :
Davide a Tolosa per il Movida International
Commenti dei giocatori
Per poter scrivere un commento devi effettuare il Login a Squash.it o tramite Facebook.
Se non sei ancora registrato a Squash.it, REGISTRATI ORA!
Nessun commento attualmente presente
| Esegui il login tramite Facebook! |